ClapArchivio

In evidenza

Recensioni

In Zaire

"White Sun Black Sun"

(Tannen Records – Offset – Sound Of Cobra Records)

di Paolo Finocchiaro

 


Ribolle di un'entusiasta volontà di potenza questa nuova uscita firmata In Zaire, gruppo eclettico e votato allo sperimentalismo formato da Alessandro De Zan (voce, basso, percussioni), già Orfanado; Riccardo Biondetti (Batteria), G.I. Joe insieme al De Zan e big master presso la Sound Of Cobra Records; Claudio Rocchetti (elettronica), dj, rumorista, ¾ Hadbeeneliminated e Stefano Pilia (chitarra), già Massimo Volume, Il Sogno del marinaio con Mike Watt, ¾ Hadbeeneliminated che dopo varie uscite in forma di live, split, ep e allargamenti di line-up ci concede l'onore di venire a contatto con il loro primo lp d'esordio iniziatico, White Sun Black Sun,  un disco amuleto ritrovato in un'Africa tribale, siderale e meditativa.

 

 

Il cantautorato low cost di Ugo Moscato

di Sisco Montalto

 

 

 

Ugo Moscato, classe 66, è una di quelle persone che ha la musica nel sangue. Purtroppo si sa, il mondo dell’arte è un mondo chiuso, complicato e intricato. Succede quindi che, pur avendo idee, avendo la voglia di svilupparle, poi si imboccano (forzatamente spesso) strade diverse e lontane dalla musica, e la passione di una vita viene riposta in un cassetto. A Ugo è successo così, dedicarsi anima e corpo alla famiglia e a cose sicuramente più concrete e vere. Ma le passioni, soprattutto se sono forti, prima o poi riemergono prepotentemente e allora non puoi fare altro che assecondarle. Nasce così la seconda vita (o forse la prima) artistica di Ugo Moscato. In una dimensione casalinga, con pochi mezzi e tanta voglia, vengono alla luce i due ep dell’artista ("Storie di uno qualunque e altre storie..." e "Raccolta n.1").

Storie di vita vissuta e percorsi ancora non delineati esattamente. Un cantautorato semplice, diretto, che racconta la vita di una persona normale stregata dalla musica…

 
 

REVòLVER:

Ragusa spara il primo colpo!

di Nina Della Santa

Debutta a Comiso (RG), all’interno del circuito del Teatro Spazio Naselli, REVòLVER, pellicola di ambientazione interamente ragusana, nata dal lavoro dei cineasti appassionati e volenterosi di Movìe.tivi groùp, guidati dai due intraprendenti registi, Salvatore Dipasquale e Salvatore Provenzale che, grazie anche ad una rete di conoscenze e contatti, uniti ad azzeccate mosse promozionali, sono riusciti a mettere su a “0 budget”, produzione e diffusione della propria idea di film thriller/noir.

 

STANLEY RUBIK

Alla ricerca della "normalità"!

di Sisco Montalto

 

È uscito a marzo il primo ep degli Stanley Rubik, band romana nata solo nel 2011 ma con le idee già abbastanza chiare sulla direzione da seguire. “lapubblicaquiete” è un disco cupo, riflessivo, che attinge molto dalle sonorità rock-indie-elettroniche degli ultimi anni e non.

Prodotti dagli attivissimi Velvet (con l’etichetta Cosecomuni), gli Stanley Rubik raccontano (sin dal titolo scelto per il progetto) le contraddizioni della contemporaneità e dell’esistenza stessa, creando una sorta di legame tra sonorità e immagini cinematiche.

In questa intervista ci parlano della loro storia artistica e di come nasce e si sviluppa “lapubblicaquiete”…

 

 

NOIR

"Tra l'ombra e la luce"

di Salvatore La Cognata

 

 

Tra le pieghe della mia memoria ogni tanto fa capolino un dipinto dell’ottocento (Un uomo e una donna davanti alla luna di Caspar David Friedrich), che ritrae una coppia vista di spalle, assorta ad ammirare un paesaggio nebbioso e inquietante, e in evidenza, sulla destra del quadro, un maestoso albero secolare coi suoi rami minacciosi ed irregolari che sembrano quasi artigli mostruosi, tentacoli che sbucano fuori dalla terra con l’intenzione di avvolgere i due malcapitati. La rappresentazione di una natura misteriosa e bizzarra e di un destino sempre più ineluttabile.

 

 

BLACK BAD SHEEP

"1991"

di Salvatore La Cognata

 

1991 e’ l’album d’esordio di questo giovanissimo trio vicentino BLACK BAD SHEEP (Filippo Altafini - voce, chitarra - Teodorico Carfagnini - basso, cori e Emanuele Haerens - batteria). Un titolo che e’ un omaggio ad un periodo cruciale per le sorti del cosiddetto grunge, e contemporaneamente l’anno di nascita di tutti i componenti della band. Nati nel 2006, decidono subito di portare avanti un discorso di musica originale, evitando la trafila delle cover, partecipando a numerosi concorsi e ottenendo riconoscimenti e visibilità.

 

Copyright © 2013 Direttore Responsabile Gianni Montalto E' vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti riservati.

Copyright © 2016 Clap Bands Magazine. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Copyright © 2016 Clap Bands Magazine. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.